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Sezze Scalo sempre più terra dei fuochi

Comunicato Stampa Circolo Lepini Legambiente
18 aprile 2013

Sezze Scalo – sempre di più la terra dei fuochi
                                                                                                           
Le discariche abusive sempre più vicine a Sezze Scalo. Le sorgenti delle Sardellane e delle Mole Muti che servono gli acquedotti dei comuni di: Latina, Pontinia, Sabaudia, S. Felice Circeo, Terracina, Priverno, Sezze, Sonnino sono circondate da cumuli di gomme d’auto,  guaine di cavi elettrici, amianto e altri rifiuti speciali.
Il fenomeno delittuoso si ripete ormai da anni, noi del Circolo Lepini Legambiente lo monitoriamo e lo segnaliamo costantemente dal 2009.
Le discariche abusive una volta piene (soprattutto quelle della Migliora 46) vengono bruciate per far posto a nuovi rifiuti speciali. I fumi si disperdono nell’aria, inquinandola, mentre le ceneri residue ed il pirolizzato prodotti dai roghi entrano nel ciclo dell’acqua usata per l’irrigazione dei campi e penetrano nella falda acquifera che alimenta le sorgenti delle Sardellane e delle Mole Muti, da cui partono gli  l’omonimi acquedotti creando gravi pericolo  alla salute della popolazione.
Fino ad oggi il territorio interessato è rimasto compreso nella parte più bassa della Pianura Pontina (circa due metri sotto il livello del mare) in un’aera scarsamente abitata utilizzata soprattutto per scopi agricoli e allevamenti di bufale.
Oggi stiamo assistendo ad un’ulteriore peggioramento della già grave situazione. Le gomme d’auto vengono abbandonate sempre più vicino al centro abitato di Sezze Scalo, sintomo questo che chi compie queste azioni delittuose ha meno paura di essere intercettato da chi dovrebbe effettuare i controlli.
Nuovi cumuli di gomme d’auto sono stati abbandonati nei pressi del Km 37 della vecchia S.S. 156 in uno dei punti preferiti dai piromani per innescare incendi nella zona collinare di M. Trevi. Un’altra discarica si trova in Via Sicilia (Sezze Scalo) a meno di un chilometro dal centro dello scalo. In un altro dei punti di innesco dei piromani che appiccano gli incendi nell’area dell’Antignana.

La situazione è ormai diventata insostenibile. E’ necessario che le discariche abusive siano rimosse e che vengano presi tutti i provvedimenti necessari per impedire che queste azioni delittuose continuino  a recare  ulteriori  danni alla popolazione e all’ambiente.
Dobbiamo impedire che Sezze Scalo diventi la terra dei fuochi
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