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Programma della giornata
Salvalarte a Cori la tappa del 2006

Video Salvalarte 2007

Salvalarte a Cori domenica
11 novembre 2007

A Cori per restituire al Museo della Città e del Territorio di Cori
i bacini policromi di Sant’Oliva restaurati


CORI -11 novembre 2007 tre ceramiche, i bacini policromi smaltati medievali, ornamenti nel muro del campanile della Chiesa di Sant’Oliva recuperati e consegnati al Museo della Città e del Territorio di Cori.
E’ stata proprio questa l’occasione del ritorno dopo un anno a Cori di Salvalarte, la campagna di Legambiente per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e paesaggistico. Realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il contributo di Bialetti Industrie il viaggio di Salvalarte da oltre un mese ha attraversato l’intera Penisola alla volta di opere d’arte da sottrarre al degrado e all’abbandono per promuovere tanti tesori artistici e centri d’arte minore dimenticati, ma anche per organizzare visite guidate alla riscoperta di capolavori custoditi nei centri minori, raccogliere nuove segnalazioni di pezzi d’arte “da salvare”, realizzare dibattiti e approfondimenti culturali sul patrimonio artistico italiano e monitorare l’inquinamento atmosferico presente nei musei.

Al centro della tappa corese la consegna dei tre bacini policromi della Chiesa di Sant’Oliva al Museo della Città e del Territorio di Cori. In occasione della scorsa edizione di Salvalarte le tre ceramiche erano state tolte dal Campanile di Sant’Oliva per essere restaurate e questa mattina, a distanza di un anno, con il supporto logistico e tecnico dei Vigili del Fuoco e l’assistenza della Protezione Civile, una copia dei bacini è stato riposizionata ad oltre 15 metri di altezza sul campanile di Sant’Oliva. Le copie originali, ormai restaurate, sono state riconsegnate al Museo della Città e del Territorio di Cori dove questa mattina si è tenuta una conferenza stampa di Salvalarte.
All’iniziativa erano presenti Tommaso Conti, Sindaco di Cori, Lorenzo Parlati, presidente Legambiente Lazio, Federica Sacco, responsabile nazionale Beni culturali di Legambiente, Anna Maria Pianelli, presidente Circolo Legambiente Monti Lepini, Domenico Palombi, direttore del Museo della Città e del Territorio di Cori, Tuccio Sante Guido, restauratore dei bacini ceramici, Giogo Chiominto, Assessore alla Cultura del Comune di Cori.

“La splendida cornice di Cori ha ospitato l’ultima tappa della ricca campagna di Salvalarte nella nostra regione- ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Da Bracciano con il tesoro ritrovato del sito di Santa Fiora alle visite guidate alla Fontana Bussi di Frosinone, dall’iniziativa di Salvailmuseo a Roma alla sensibilizzazione per il recupero della chiesa della Madonna del Carmine di Cassino (Fr) tanti luoghi del Lazio per un mese hanno visto appuntamenti e itinerari artistici per sollecitare la tutela e la salvaguardia dei beni culturali minori, per farne conoscere il valore, in alcuni casi denunciando lo stato di degrado in cui si trovano. In questo senso è significativo che Salvalarte si chiuda anche quest’anno con la tappa di Cori, che porta a termine la riqualificazione dei tre bacini policromi smaltati nel campanile di Sant’Oliva, rimossi per essere restaurati lo scorso anno proprio grazie a questa campagna.”

I tre bacini policromi di Cori sono stati anche protagonisti della mostra su Lartesalvata, una galleria fotografica con i maggiori successi di Salvalarte: beni culturali dimenticati che, grazie alla campagna di Legambiente, sono stati restaurati e restituiti alla collettività.

“Salvalarte da anni rappresenta il momento per accendere i riflettori sul patrimonio culturale minore spesso abbandonato e trascurato - ha dichiarato Federica Sacco, responsabile nazionale Salvalarte - cercando, attraverso interventi mirati, di recuperare e restituire alle città pezzi di storia sconosciuti o dimenticati. Proprio per questo, abbiamo inserito nella mostra Lartesalvata del 2007, i tre bacini policromi emblema di un’identità territoriale, caratterizzata non solo da imponenti opere artistiche ma anche da piccoli tesori nascosti, indispensabili per la nostra memoria storica”.

“Oggi si conclude un’iniziativa davvero importante per Cori e per i Monti Lepini –ha dichiarato Annamaria Pianelli, presidente del Circolo Legambiente Monti Lepini- Dopo Salvalarte continueranno gli appuntamenti organizzati dalla Legambiente per la salvaguardia delle nostre splendide opere, per attirare l’attenzione dei cittadini e degli amministratori sul patrimonio culturale, naturale e delle produzioni tipiche straordinariamente custodito in questi paesi, occasione unica da tutelare e valorizzare istituendo finalmente il Parco dei Monti Lepini. In questa direzione continueremo a lavorare, con un impegno che riguarderà anche un’altra importante scommessa: la realizzazione del percorso della Via Francigena nel nostro territorio.”

Nel corso dell’iniziativa è stato possibile visitare la mostra su I nemici dell’arte per spiegare gli effetti dello smog sui monumenti e le strategie per tutelarli. Un problema, quello dell’inquinamento, che non riguarda solamente le opere situate all’aria aperta, ma anche quelle esposte all’interno delle strutture museali.


IL CONTRIBUTO DI BIALETTI
Salvalarte è realizzata in collaborazione con Bialetti Industrie, una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali,con una forte connotazione di “made in Italy di qualità” legata principalmente allo storico brand Bialetti. Il Gruppo è da sempre fortemente collegato al territorio nel quale ha sviluppato le sue produzioni e attività economiche nel rispetto di tradizioni e culture locali, dalle quali attinge ispirazioni e genialità. La partecipazione a Salvalarte che Bialetti Industrie sostiene per il secondo anno consecutivo, è un’ottima opportunità di agire concretamente nei confronti del territorio, migliorando di conseguenza tutte le performance in termini di etica ed ecosostenibilità.

L’ufficio stampa: Sabina Galandrini 349 6546513

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Programma della giornata




Uno dei bacini ceramici prima del restauro

I bacini ceramici restaurati conservati presso il museo della Città e del Territorio di Cori

Le copie dei bacini prima di essere montate sul campanile della chiesa di S. Oliva

Le copie rimontate sulla facciata del campanile

Conferenza stampa finale della campagna nazionale "Salvalarte" della Legambiente

Da sinistra Anna Maria Pianelli presidente del Circolo Monti Lepini Legambiente volontariato, Federica Sacco responsabile nazionale della Campagna Salvalarte di Legambinete, Lorenzo Parlati presidente Legambiente Lazio, Onorevole Domenico Di Resta presidente della commissione turismo della Regione Lazio.

 

Ore 9.00 Esposizione dei bacini restaurati e delle copie destinate al ripristino sul campanile di S. Oliva.
Inaugurazione delle mostre “Lartesalvata” e “I nemici dell’arte” a cura di Legambiente Nazionale.
Ore 10.00 Presentazione del restauro e delle ricerche sulle ceramiche restaurate.
Saluti di: Tommaso Conti (Sindaco del Comune di Cori), Giorgio Chiominto (Assessore alla Cultura)
Interventi di: Domenico Palombi (Direttore scientifico del Museo della Città e del Territorio di Cori),
Otto Mazzucato (già al Museo di Roma), Simona Pannuzi (Soprintendenza ai Beni Archeologici di Ostia),
Sante Guido e Giuseppe Mantella (Restauratori), Giuseppe Pulitani (Specialista in tecnologia antica).
Ore 11.30 Conferenza stampa conclusiva di Legambiente della campagna nazionale di Salvalarte.
Interventi di: Federica Sacco (Responsabile Nazionale Campagna Salvalarte), Lorenzo Parlati
(Segretario Regionale Legambiente Lazio), Anna Maria Pianelli (Presidente Circolo Legambiente
Monti Lepini).
Ore 12.00 Piazza S. Oliva. Con il supporto logistico e tecnico dei Vigili del Fuoco, avvio del lavoro di ripristino, sul campanile di S. Oliva, delle copie delle ceramiche distaccate.
Spettacolo degli Sbandieratori dei Rioni di Cori e degustazione di prodotti tipici locali.
Angolo caffè offerto da Bialetti.
Ore 13.00 Visita guidata al Museo della Città e del Territorio di Cori.