Il Cammino per Roma sulle orme della Via Francigena
del Sud
Il Cammino per Roma ripercorre le strade medievali,
che collegavano Roma al Sud lungo la direttrice della Via Appia, e su
cui viaggiavano viandanti, commercianti, diplomatici, soldati e pellegrini,
tanti pellegrini specialmente negli Anni Santi.
Il Cammino per Roma, è stato tracciato dal Gruppo
dei Dodici, un’associazione di residenti nelle 12 città
toccate da questo itinerario comprese tra Formia e Roma adattando il
tracciato ai viaggiatori di oggi, ed escludendo le strade asfaltate
per quanto possibile..
Il Gruppo dei Dodici ha lavorato a questo progetto, perché oggi
più che mai è necessario recuperare le antiche strade
dimenticate e rinnovare il senso di appartenenza alla terra. Bisogna
restituire alla memoria collettiva gli antichi tracciati che per secoli
furono il sistema delle arterie d’Italia, attraverso cui circolavano
non solo le persone e le merci ma anche le idee e la cultura.
L’obiettivo finale è valorizzare le risorse storiche ,ambientali,
culturali e stimolare altre persone a camminare nella natura. Vogliamo
diffondere una pratica che ha una crescente popolarità in Europa
e cioè un turismo sostenibile rispettoso dell’ambiente,
senza stagionalità, che ha bisogno sopratutto di una ricettività
diffusa e integrata nel tessuto sociale e capace di raccontare il territorio
nella sua essenza più intima.
Il Cammino per Roma offre proprio questo: un percorso
molto vario ed interessante. Attraversa ambienti di grande pregio naturalistico
e storico: passa dalle splendide spiagge di Minturno, Formia e Terracina
ai monti della catena degli Ausoni e Lepini. Incontra quattro laghi:
il Salto di Fondi, i laghi di Giulianello, Nemi e Albano. Attraversa
aree protette come il Parco dei Monti Ausoni, quello di Campo Soriano
e quello dei Colli Romani. Ripercorre lunghi tratti di strade basolate
romane, di cui i principali sono nelle Gole di S. Andrea dopo Itri,
l’Appia pretraiana che sale sopra Terracina, ed infine l’Appia
Antica per l’ingresso a Roma. Ma si cammina a lungo anche su vie
medievali, come l’ Appia Pedemontana da Ninfa fino a Cori. Mulattiere
si trovano fra Priverno e Sezze, e da qui a Bassiano. Quella da Nemi
a Castelgandolfo ha addirittura il nome di “Via di Roma”.
Si incontrano importanti basiliche del 1200 come quelle
cistercensi di Fossanova e di Valvisciolo, cattedrali a Terracina e
a Velletri e le antichissime chiese di Segni e di Carpineto Romano.
Imponenti resti di templi romani, ad es. a Terracina, a Sezze e a Cori.
Rocche e castelli appartenenti alla storia dell’architettura
come a Itri, Fondi, Sermoneta, monasteri come S. Magno a Monte S. Biagio,
quello di S. Francesco a Sermoneta, quello distrutto di Sant’Angelo
al Mirteto vicino Norma e l’Eremo/monastero del Crocifisso di
Bassiano immerso nel bosco di Selva Scura.
Lungo tutto il percorso si trovano resti di ville romane, più
frequenti nei Colli Albani, dove si ammirano anche alcune ville e palazzi
rinascimentali ricchi di pregio.
La conclusione del viaggio è a Roma in piazza S. Pietro, un luogo
di intensa spiritualità.