Home Page
Home Page Cori
Programma accoglienza a Cori
Comunicato stampa
Il Giro del Cigno? Ma che Cos’è?
Mentre più di tre mesi parto con la bici e un carellino giallo
a fare il giro
dell’Italia, all’ incontro dei circoli Legambiente e per
la promozione della mobiltà sostenibile.
Ma chi sono per fare una cosa cosi pazzesca?
Mi chiamo Youri Sawtschuk e, anche se non sembra dal nome, sono francese.
Ho 26 anni e mi trovo in Italia perché l’anno scorso ho
fatto il mio Servizio Volontario Europeo (SVE) con la Legambiente a
Paestum, vicino Salerno. Dopo questo SVE, ho avuto l’opportunità
di avere un finanziamento dall’ Europa per fare un progetto. Mi
è venuta l’idea di questo giro con la bici dopo una piccola
gita con la bici che avevo fatto l’anno scorso da Paestum a Milazzo
in Sicilia e dove avevo ricevuto un accoglienza stupenda dal circolo
Legambiente di Milazzo. E mi sono detto ‘perché non continuare
cosi?’ Andare alla scoperta dell’Italia tramite i circoli
Legambiente. Sarà l’occasione di parlare dell’azione
locale di alcuni dei tanti circoli Legambiente.
Ed eccomi sulla mia bici per 3 mesi e più di 3000 km. Parto il
18 agosto da Festambiente vicino Grosseto, salgo verso il nord attraverso
la Toscana fino a Genova, Milano, poi continuerò verso Venezia
e così via per un Giro dell’Italia in senso orario.
Questo viaggio in bici sarà anche l’occasione di parlare
della mobilità sostenibile e durante le tappe principale farò
delle animazioni su questo tema, mostrando con il mio esempio che è
possibile spostarsi con la bici in italia e che addirittura, l’Italia
è ancora più bella con la bici!
Che cosa c’è nel carrelino?
Forse vi chiedete che cosa c’è nel mio carrelino. Vi rivelo
il segreto :
• la mia tenda
• il sacco a pello
• un tappetto
• delle sandale
• un fornellino
• un pò di posate, una pentolina
• un pò di cibo (quando c’è)
• una chitarra
E il più importante,il materiale per le animazione con le scuole
:
• una lavagna
• dei gessi, dei penelli, dele matite
• della carta
• dei panelli di informazione in tessuto
materiale didattico
Durante le mie tappe, faccio delle animazione sul tema della mobilità
sostenibile
si fà di diversi modi:
• Materiele informativo sulla mobilità sostenibile
ho con me dei panelli di informazione che appendo dove è possibile
accanto alla mia bici, in strada o durante le conferenze : panelli-informazione.pdf
• Il gioco dei trasporti
E’ un gioco che propongo nelle scuole elementari con una o due classe
alla volta.
Chiedo prima ai bambini quali sono i diversi mezzi di trasporto che esistono
in cittò e che possono essere usati da tutti. Risponderanno la
macchina, il motorino, il pullmam, la bici, a piedi. Poi, chiedo quali
devono essere le qualità di un buon mezzo di trasporto : veloce,
comodo, certo, ma anche : economico, poco inquinante, poco rumoroso, non
pericoloso, poco ingombrante, buono per la salute.
Poi c’è un percorso con un certo numero di caselle. Per avanzare
farò delle domande : quale va più veloce, quale è
il più comodo, quale inquina di meno, ecc… Per ognuna domanda,
i bambini stessi fanno la classificazione dei mezzi di trasporto, per
esempio dal più rapido al meno rapido. Il primo ha 5 punti e avanza
di 5 caselle, secondo 4 punti e avanza di 4, etc. All’inizio ovviamente
la machina andrà più velocemente con le domande sulla velocità,
la comodità, ma poi con le domande sull’inquinamento, la
salute, la convivialità, i mezzi di trasporto ecologici passeranno
davanti…
Lo scopo di queste animazioni è di parlare del tema del trasporto
nelle città. Mostrare che la scelta del proprio mezzo di trasporto
è importante perché può avere conseguenze negative
sulla sicurezza, l’inquinamento, e la salute, per sé e per
gli altri.
• Animazione di strada
Quando è possibile, faccio uno piccolo stand e propongo giochi
ai bambini. Procuro dei gessi ai bambini e gli chiedo di designare come
imaginano la strada senza macchine. Oppure disegno con il gesso dei percorsi
più o meno difficili a seguire con la bici. Sono giochi semplici
da fare ma i disegni con i gessi sono molto carini. Permettono di riappropriarsi
lo spazio pubblico. L’ideale sarebbe di bloccare la strada e farci
direttamente questi disegni.
C’è un metodo per fare grossi gessi per disegnare direttamente
sulla strada . Prendete dei gessi classici,ridoteli in polvere, mescolate
con dell’acqua e mettete questa miscela dentro bicchieri di plastica.
Cosi si ottengono grossi gessi molto pratici!
|