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La
Piccola Grande Italia
Cori (LT) 21 maggio 2006
LAGO DI GIULIANELLO
Naturalmente Oasi Naturale Protetta nel Parco
(Istituendo “Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini”)
Da diversi anni ormai il circolo Legambiente Monti Lepini
propone e realizza attività ed iniziative mirate a richiamare l’attenzione
sul patrimonio ambientale, storico e culturale del nostro territorio.
Da anni cerchiamo di richiamare l’attenzione sulla necessità
di tutelare e valorizzare le risorse naturali, culturali e sociali come
elementi per un rilancio economico rispettoso dell’ambiente e delle
culture e per uno sviluppo più equo e duraturo.
E’ chiaro che con queste premesse non potevamo restare indifferenti
alle discutibili proposte di intervento previste dal nuovo Piano Regolatore
Generale del Comune di Cori ed in modo particolare alla massiccia urbanizzazione
prevista sull’area adiacente il Lago di Giulianello. Oltre 120.000
metri cubi per strutture alberghiere, commerciali e residenziali sono
un volume enorme e di gran lunga sovradimensionato per un’area,
quella del lago, che ha mantenuto integro l’ambiente originario
grazie alla bassa antropizzazione e nonostante l’incuria che pure
ha caratterizzato quest’area.
Oggi le caratteristiche di questi luoghi possono rappresentare l’opportunità
vincente, le valenze naturalistiche e paesaggistiche di quest’area
costituiscono il tratto caratteristico e distintivo di un territorio che
la colata di cemento voluta dal PRG rischierebbe di banalizzare e di rendere
simili a tanti altri luoghi. Villette a schiera, alberghi e centri commerciali
segnerebbero per sempre il destino di questi luoghi sottraendo la possibilità
di un reale sviluppo duraturo legato alla valorizzazione delle loro risorse.
Il Circolo Legambiente Monti Lepini ha aderito al Comitato Spontaneo per
la salvaguardia e la tutela del patrimonio naturale e ambientale del Comune
di Cori ed ha partecipato attivamente alle manifestazioni che si sono
svolte a Giulianello ed a Cori durante il fine settimana del 20 e 21 maggio.
Quelle date inoltre sono state particolarmente significative per le tante
manifestazioni nazionali promosse dall’associazione, da Voler bene
all’Italia, la Festa della Piccola Grande Italia promossa da Legambiente
sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica per valorizzare
i centri minori, alla Settimana delle Aree Protette, tutta dedicata a
far crescere la consapevolezza sulla biodiversità e sull’uso
sostenibile delle sue componenti, dove Legambiente è scesa in campo
con alcuni interventi del progetto Natura e Territorio. Sempre nello stesso
periodo inoltre sono state aperte al pubblico le Fattorie della Natura,
per la scoperta del patrimonio agricolo locale attraverso incontri didattici
sulle produzioni tipiche e i metodi di allevamento praticati.
Si è trattato di iniziative di grande successo e di grande partecipazione
che hanno dimostrato come in una piccola area come la nostra si possano
trovare concentrati tutti quegli elementi che fanno di un territorio un
luogo ricco di risorse, un borgo ben conservato, un’agricoltura
di qualità, un territorio protetto e ricco di biodiversità.
Sui Monti Lepini esistono paesi, come il nostro, che racchiudono patrimoni
ambientali, culturali e tradizionali di notevole importanza, vere e proprie
fonti di ricchezza non sfruttate che rischiano di estinguersi se non adeguatamente
valorizzate. In questo senso la mancata approvazione della legge istitutiva
del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini rappresenta un ostacolo
per il rilancio economico e per uno sviluppo basato sulla sostenibilità
e sulla compatibilità ambientale. Ed allora ci piacerebbe che i
nostri amministratori si esercitassero su iniziative del genere, piuttosto
che su l’ennesimo progetto di cementificazione del territorio.
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