Una
discarica a cielo aperto
Degrado al Parco dei Cappuccini
la situazione è ormai insostenibile
rifiuti ovunque arredi urbani distrutti
SEZZE-
18 marzo 2007 Parco dei Cappuccini (La Macchia), immondizia ovunque,
panchine distrutte, cestini dei rifiuti bruciati o resi inservibili,
giochi per bambini semidistrutti e ricoperti di scritte oscene , la
fontana, piena di acqua putrida, e di ogni sorta di oggetto putrescente.
I bambini ormai non frequentano più questo luogo dove hanno
giocato decine di genarazioni, non si vedono più nemmeno i
fidanzatini passeggiare. Questo angolo di mondo se ne è andato
per sempre e non fa più parte delle radici culturali di Sezze.
Il Parco dei Cappuccini è diventato un posto buono solo per
farsi le pere o per strafarsi di alcool per poi divertirsi a rompere
le bottiglie contro i giochi dei bambini.
La strada di accesso al parco è diventata una pista per motorini
e macchine.
All'inizio del lungo vialone alberato c'è anche una sbarra
in ferro sempre aperta. Del resto tanto non si è mai riusciti
a capire se ci sia il divieto di accesso.
Una volta c'è un'altra no, in ogni caso nessuno lo rispetta.
Di fatto il limitare del vialone è rimasto l'unico posto dove
parcheggiare senza le strisce blu.
Al mattino il viale è pieno di auto e motorini di insegnanti
e studenti della vicina scuola superiore.
Già, sono forse gli studenti che per ammazzare la noia del
marinare la scuola hanno ridotto il parco dei Cappuccini in questo
stato?
Probabilmente hanno dato il loro onesto contributo.
Il vero problema non è il vandalismo. Questo è solo
l'effetto e non la causa del degrado.
La questione è di tipo culturale, se è vero che la qualità
del verde pubblico, è uno dei marcatori del buon vivere in
una città, Sezze non sta poi messa così bene.
Il centro storico si sta svuotando, si dice per colpa degli extracomunitari,
a cui però affittiano cantine senza finestre e senza servizi
a prezzi da villette al mare, tanto chi ci controlla.
La speranza è che l'amministrazione che verrà abbia
cuore e forza per concentrarsi sui problemi strutturali di Sezze e
non si debba limitare a vivere alla giornata preoccupandosi solo di
sopravvivere a se stessa, trascinandosi fino all'ultimo respiro come
ha fatto la precedente.
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Parco
dei Cappuccini
la situazione cinque mesi dopo
la bonifica straordinaria è stata fatta.
Ci si aspetta ora che si faccia un progetto per la gestione dell'area.
SEZZE-
ad
un mese dall'insediamento della nuova giunta
comunale la situazione al Parco cei Cappuccini è migliorata.
Sono stati ripristinati gli essenziali servizi di pulizia dell'area.
Il parco ha però bisogno di inerventi strutturali e gestionali,
è necessario decidere quale destinazione dovrà avere
l'area.
Parcheggio o parco pubblico.
Anni di mancanza di un progetto organico ha fatto si che il parco
dei Cappuccini "la Macchia" sia stato l'uno e l'altro.
Tuttora rimane uno dei poci posti dove si può parcheggiare
senza strisce blu.
É necessario che si inizi un percorso culturale che possa portare
tutta la comunità a riappropriarsi del senso di appartenenza
che anni di degrado culturale hanno causato.
Confronta
le foto del 18 marzo con quelle del 20 luglio 2007
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