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UN
MONDO DIVERSO É POSSIBILE |
| "Bianca
e roscetta è la carpinetana
...Se te la fai la moglie alla Rocca pe dote te la danno la paletta pe spalà la neve quando fiocca.......
... e
lo mio amore se ciama Francisco io tengo arenzerato dentro a no fiasco
così l'estate me se mantena frisco.
. e lo mio amore se chiama se chiama non te pozzo dì che me se sciupa
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Incontri
di primavera L'incontro in occasioni
speciali, nelle fiere, durante le feste è stato nel corso della
storia l’unica occasione di scambio fra culture delle piccole comunità
lepine. In queste
feste si commerciava, si stipulavano alleanze, ci si conosceva, ci si
fidanzava con la bassianese "stritta di fianchi" o
con la rocchiciana "fatta a quadrangola", oppure con
la sezzese Oggi,
nell'era dei telefonini, di internet, della velocità progresso;
tutto questo lo abbiamo perso di vista. Forse
la voglia di conoscersi e di riconoscersi con la propria gente nella propria
terra è rimasta sempre la stessa, nascosta fra le pieghe del nostro
essere uomini moderni, forse nutriamo ancora le nostre fronde con le radici
che ancora affondano nella terra un pò meno fertile di ieri ma
ancora ricca e viva. Comunque senza darsi troppe risposte ci siamo ritrovati goliardimacamente a passeggiare alla Fontana dell'Arco alla Rocca fra antichi orti di ulivi, fra la gente, incontrandoci e riappropriandoci per un giorno della nostra terra, ancora generosa ma solo con chi la sa rispettare. Alla fine denanze agli tavolino co le zazicchie secche di Zi Mbertino, la formetta di pecorino, che Mauro sa fatta fa, ma non se po’ dì da chi perché sennò le guardie ce fao la murta. Ce wo la stalla co la camera sterile accomme agli spedalo. Senza te fau la murta.
Alla prossima. |
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