Bassiano 06 maggio 2007 "La Piccola Grande Italia"

Una giornata di festa per tutti coloro che in questi luoghi vivono, ma anche per quelli che hanno imparato ad apprezzarli ed amarli, un’occasione per scoprire i tanti piccoli gioielli che abbiamo dietro l’angolo. Voler bene all’Italia vede ogni anno l’adesione di migliaia di amministrazioni comunali, parchi, comunità montane, regioni e province, ma anche scuole, associazioni di volontariato, realtà culturali e produttive locali che quel giorno si mobilitano per aprire le porte dei loro borghi e far sentire la voce festosa di questa Italia piccola solo nelle liste dell’anagrafe.

[PiccolaGrandeItalia 2007]
 

Certi momenti sono l'occasione per raccontare i luoghi con un'attenzione diversa, particolare, quasi sottovoce.
In questi attimi rubati alla frenesia quotidiana ci si spoglia degli abiti del turista per vestirsi di nuovo con il mantello del viaggiatore.

Questo stato d'animo predispone all'attenzione verso i particolari, si rallenta il passo, non si va più di fretta, la respirazione si fa più lenta e profonda, uno stato di calma pervade il proprio essere, ci si sente ancorati alla terra tanto da sentirsene parte.

In questi momenti si riesce cogliere con lo sguardo particolari altrimenti invisibili.
Volgendo l'attenzione verso un angolo di vicolo, dove altre mille volte gli occhi sarebbero scivolati veloci, si riesce a cogliere le mille linee che viaggiano alla conquista dello spazio.
Quel pezzo di mondo sconosciuto, ampliato da questa percezione spaziale ci permette di cercare nuovi orizzonti.
In questi momenti si può di camminare seguendo le
maioliche con le poesie, incastonate nei muri delle case come gemme preziose, perdendosi dentro il labirinto di vicoli che si intrecciano l'un l'atro come arterie in un corpo vivente dove circola l'antica linfa vitale del borgo.
Ci si accorge allora di uno strano richiamo che, come il canto delle sirene di Ulisse ci attira.

E' il canto dell'acqua che sgorga fresca e limpinda da una fontana che si offre per rinfrescare il viaggiatore.

Camminando ancora lungo strade tortuose ancora a caccia di versi regalati alle case e alle famiglie da poeti erranti si percorrono strade e scalinate che sembrano condurre verso chissà quali mete.
Si continua e si attraversa tutto il borgo fino al limitare delle mura di cinta per incontrare l'abbraccio materno della piazza.
Pronti per conquistare il cielo