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Chiama il 1515 segnala i soprusi sul territorio
al Corpo Forestale dello Stato.
Impegnati in prima persona

Semprevisa: pista ciclabile o strada per mezzi a motore
"Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini, dopo la poca efficacia di tutti i tentativi di gestione territoriale, è l'unico strumento che portare sviluppo per i M. Lepini"
Le opinoni. Cosa ne pensate dell'apertura al traffico a motore della pista ciclabile del M.Semprevisa.
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Ancora nuove segnalazioni

Pista ciclabile Bassiano Semprevisa: revocati tutti i permessi di accesso alle auto, controlli dei carabinieri lungo la pista.
BASSIANO-
07 gennaio 2007 una nuova puntata della telenovella della strada Bassiano - Semprevisa.
La sbarra di ferro che impediva l'accesso alle auto è stata scardinata da vandali, ci sono però segnali contrastanti.
Sono stati revocati i permessi di accesso alla pista, concessi dal comune di Bassiano, anche se a rispettare il divieto domenica 7 gennaio erano solo i ciclisti del gruppo di discesisti che spingevano le bici a piedi lungo i 7 Km della sterrata, non essendo questi mezzi adatti alla salita.
Macchine e scouter hanno continuato a percorrerla indisturbate fino a metà mattina, quando abbiamo incontrato una pattuglia dei carabinieri che avrà sicuramente lascianto un promemoria scritto a quanti sono saliti in macchina lungo la pista ciclabile.
 
RIAPERTA AL TRAFFICO A MOTORE LA PISTA CICLABILE BASSIANO - SEMPREVISA.
BASSIANO -
26 dicembre 2006 la sbarra di ferro che impediva l'accesso alla pista ciclabile Bassiano Semprevisa è stata riaperta ed è ricominciato il via vai di mezzi a motore sul tracciato.
Il sindaco di Bassiano, Vincenzo Avvisati, il 07 dicembre, dopo aver ripristinato il lucchetto che chiudeva la sbarra di ferro, aveva assicurato che avrebbe fatto in modo che il divieto di accesso sarebbe stato riprispettato. Dopo due settimane la sbarra è stasta di nuovo riaperta al traffico a motore.
Lungo i margini della strada e nelle aree pic-nic sono ben visibili gli effetti dell'apertura al traffico a motore: rifiuti lungo i margini della pista ciclabile lanciati dai finestrini delle auto, cestini dei riufiuti divelti nelle aree pic-nic.
 
7 dicembre 2007 il divieto di accesso sulla pista ciclabile Bassiano Monte Semprevisa è stato ripristinato.

Il sindaco di Bassiano Vincenzo Avvisati ha dichiarato che
< l'amministrazione comunale farà quanto possibile, per garantire che la sbarra, che impedisce l'accesso ai mezzi a motore, rimanga integra, garantendo, in questo modo, la tutela del territorio e la sicurezza per i ciclisti ed escursionisti che la percorrono.>
Dopo mesi la vicenda della pista ciclabile Bassiano - M. Semprevisa sembr essersi conclusa con il ripristino del divieto di accesso alla strada per i mezzi a motore.
Rigraziano tutti coloro che hanno dato il proprio contributo alla risoluzione della vicenda.
Il Circolo Monti Lepini continuerà a lavorare alla salvaguardia del territorio, sempre più che mai convinto che solo l'istituzione del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini, potra aiutare le comunità lepine a far diventare la protezione del territorio occasione di sviluppo economico sostenibile.
 
BASSIANO-07 dicembre 2007 il divieto di accesso sulla pista ciclabile Bassiano Monte Semprevisa è stato ripristinato.
Il sindaco di Bassiano Vincenzo Avvisati ha dichiarato che
< l'amministrazione comunale farà quanto possibile, per garantire che la sbarra, che impedisce l'accesso ai mezzi a motore, rimanga integra, garantendo, in questo modo, la tutela del territorio e la sicurezza per i ciclisti ed escursionisti che la percorrono.>

Dopo mesi la vicenda della pista ciclabile Bassiano - M. Semprevisa sembra essersi conclusa con il ripristino del divieto di accesso alla strada per i mezzi a motore.
Rigraziano tutti coloro che hanno dato il proprio contributo alla risoluzione della vicenda.
Il Circolo Monti Lepini continuerà a lavorare alla salvaguardia del territorio, sempre più che mai convinto che solo l'istituzione del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini, potra aiutare le comunità lepine a far diventare la protezione del territorio occasione di sviluppo economico sostenibile.
 
venerdì 17 novembre ho fatto una scarpinata in Semprevisa e scendendo dalla schiazza, poco prima di raggiungere i prati di Camporosello, mi sono accorto che è stato tagliato uno dei grossi Faggi sulla destra (faccia a valle). La cosa mi ha stupido, ho creduto che fosse stato tagliato perchè spezzato dal brutto tempo, infatti poco più sotto il faggio spezzato che da anni giaceva al suolo non c'era più, ma leggendo sul tuto sito, mi è venuto il sospetto che fosse stato tagliato di proposito.
Credo che qualche boscaiolo , aiutato dalla facile accessibilità al luogo data dalla strada, stia facendo un po di razzie.
Io avverto subito un amico in forestale, e d'ora in poi come vedo qualcosa di strano chiamerò il 1515.
Stefano

Domenica 19 novembre - alcuni escursionisti ci hanno segnalato di essere finiti in una battuta caccia al cinghiale dentro l'osai di protezione dove non è consentita la caccia. In questa zona sono ben evidenti le tabelle di divieto.

Ormai nemmeno i bracconieri hanno più paura dei controlli e orgnaizzano battute di caccia di frodo senza neppure nascondersi.

Fabrizio

03 ottobre 2006
L ettera di protesta indirizizzata al sindaco di Bassiano alla XIII Comunità Montana e alla Stazione del Corpo Forestale dello Stato per il ripristino del divieto di transito ai mezzi a motore sulla pista ciclabile del M. Semprevisa.

Egregio Sindaco di Bassiano
Egregio Presidente XIII Comunità Montana
e p.c. Stazione Corpo Forestale dello Stato di Sezze

Dopo varie segnalazioni abbiamo verificato che sulla strada sterrata, destinata a pista ciclabile, che da Bassiano porta a Campo Rosello (1200m) sul M. Semprevisa recentemente restaurata con le risorse del progetto STILE, è notevolmente aumentato il traffico di vetture e mezzi pesanti.
In un primo tempo l’accesso alla strada veniva consentito solo per motivi scientifici e per manifestazioni turistiche.
Una sbarra di metallo chiusa con un lucchetto ed un cartello di divieto di accesso garantivano il rispetto della destinazione d’uso della strada a pista ciclabile e non a circuito per fuori strada o per favorire la depredazione delle risorse boschive, sono bene evidenti le tracce delle attività dei boscaioli a Campo Rosello ai danni della faggeta che già è in precarie condizioni di conservazione.
Oggi non esiste più né il cartello né il lucchetto, rimane solo il buon senso di chi ama la nostra terra e continua a lavorare per valorizzarla.
in altre realtà un divieto sarebbe potuto diventare occasione di occupazione, un’attenta gestione dei flussi turistici, che l’intenso traffico sulla strada ci dimostra esistere, sarebbe potuto diventare fonte di reddito per il territorio e non di degrado.
Rimane l’amarezza che stiamo perdendo per l’ennesima volta un’altra occasione di rispondere alla richiesta di fruizione turistica del territorio.
L’unica alternativa al degrado, ne siamo ancora più consapevoli, sarà l’istituzione del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini progetto a cui il Circolo Monti Lepini della Legambiente sta lavorando da anni. Il Circolo Monti Lepini della Legambiente chiede il ripristino della sbarra e del divieto di accesso ai mezzi a motore se non espressamente autorizzati e di agire in tale senso per quanto di Vostra competenza.

[Approfondimento]

Domenica, 12 novembre 06
BASSIANO- pista ciclabile, Bassiano M. Semprevisa.
Ancora segnalazioni di auto che percorro la pista.
Si aggiungono anche nuove segnalazioni. Parte della copertura di tegole canadesi sul tetto del rifugio è volata via tutto a meno di un anno dalla fine dei lavori.

11 novembre 2006
La risposta del Comune di Bassiano alla lettera

[…] Si precisa che al termine dei lavori di recupero e valorizzazione del percorso “Bassiano –Monte Semprevisa” che hanno portato alla realizzazione di una pista ciclabile, veniva ripristinata la percorribilità del tracciato già esistente e si provvedeva alla chiusura dello stesso ponendo una barra di ferro che non consentiva il transito con autoveicoli e che ignoti vandali hanno più volte divelto.
Si fa altresì rilevare che l’Amministrazione Comunale ha rilasciato nell’anno in corso alcuni permessi per il transito in Via Semprevisa e riguardano principalmente persone anziane, persone con problemi di salute e per attività di ricerca.
Tuttavia proprio perché consapevoli che il sistema paesistico, territoriale e boschivo costituisce la principale ricchezza per Bassiano, una risorsa che con la realizzazione del progetto può essere sfruttata anche in termini occupazionali oltre che di salvaguardia del territorio, è stato deliberato in data 19/10/2006 da parte dell’Amministrazione Comunale un bando che presto sarà divulgato, per la gestione della Strada Semprevisa e dell’intero Complesso.
[versione completa pdf]

Il Sindaco
Sig. Vincenzo Avvisati

11 novembre 2006
Il Sindaco di Bassiano ci spiega, nella sua lettera di risposta, che il broblema del mancato rispetto del divieto di transito sulla pista ciclabile Bassiano - M. Semprevisa è dovuto ai vandali che hanno divelto il lucchetto della barra di ferro.
Chi conosce i Monti Lepini sa bene che quando la strada non era ancora pista ciclabile e non c'erano barre di ferro o altri ostacoli nessuno osava percorrere la strada che porta al Semprevisa senza permesso, perchè era certo che un vigile di Bassiano lo avrebbe multato, oggi tutto questo non succede più.
Perchè?.

Le risorse ambientali rappresentano l'unica ricchezza, non solo per Bassiano, ma per tutto il territorio lepino, ed è dovere di tutti lavorare affinchè la protezione dell'ambiente diventi occasione di crescita economica.
La gestione privata di una strada non può da sola fornire gli strumenti necessari per lo sviluppo.
Senza una visione globale capace di produrre un piano di marketing territoriole efficace non ci può essere crescita.
Crediamo che il comune di Bassiano assieme a tutti i comuni Lepini non possano fare altro che difendere il proprio territorio affinchè rimanga integro fino a quando non verrà istituito il Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini l'unico strumento capace di generare un piano di marketing territoriale efficace.


03 novembre 2006
La risposta della
XIII Comunità Montana dei Monti Lepini- Ausoni
alla nostra lettera
[...]Questo Ente ancorché ideatore del progetto Stile purtroppo non ha strumenti di controllo sulla successiva gestione delle opere realizzate. Prendiamo atto delle considerazioni del Circolo setino di Legambiente sollecitando il Comune di Bassiano ad effettuare un’attenta regolamentazione del traffico veicolare[...]
[testo completo]

Latina Oggi 31 ottobre 2006

Mazzocchi al sindaco: delibera da eseguire
Pista ciclabile a Bassiano per escursioni naturalistiche
.

PISTA ciclabile a Bassiano: il consigliere comunale di Azione sociale, Giuseppe Mazzocchi, sollecita il sindaco a dare tempestiva esecuzione alla delibera di giunta municipale. Si prevede, in particolare, l'affidamento della pista ciclabile a privati. Il percorso, che dovrà ospitare gare ciclistiche di mountan bike ed escursioni naturalistiche, porta da Bassiano a Campo Rosello del Monte Semprevisa. Sono numerosi – chiarisce Mazzocchi - gli appassionati delle due ruote che
amano ritrovarsi a Bassiano per esplorare in bici la bellissima natura circostante.
Il Comune dovrebbe attivare, a scopo promozionale, apposite rimesse con annesse biciclette, sia nel centro storico che in via Giacomo Matteotti, da affittare a chi vorrà. La cittadina lepina potrebbe così porsi al centro di un turismo nuovo, di tipo ecologico,
attuato e recepito nei suoi benefici effetti percorrendo in lungo e in largo
Bassiano in bicicletta.

M.P.

STRADA MONTE FORCINO: non esiste solo la pista ciclabile del Semprevisa, ci sono altre strade che arrivano in quota sul Semprevisa, la pista di M. Forcino in località Longara di Sezze è una di queste, ed è il regno incontaminato dei bracconieri. Ci è stato segnalato che alcuni cacciatori minacciano escursionisti e ciclisti cercano di impedire loro il transito nella zona.
La zona di M. Forcino è una zona di rimboschimento forestale ed esiste il divieto di transito, pascolo e caccia; inoltre la zona è stata interessata nel 2003 da un grosso incendio e nelle aree attraversate da fuoco è vietato qualsiasi intervento umano per cinque anni.
Dopo aver verificato le segnalazioni abbiamo inviato una lettera al commissario straordinario del comune di Sezze Leopoldo di Falco in cui richiediamo il ripristino del divieto di transito e della chiusura con lucchetto della sbarra che ne regola l'accesso.
[Testo della lettera]
Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini, l'unica possibilità di gestione sostenibile del territorio.
Dall'articolo a fianco, ripreso dal quotidiano Latina Oggi del 31 ottobre 2006, traspare che forse c'è qualche piano dietro la manovra dell'apertura della pista al traffico della pista ciclabile di Campo Rosello: "creare la necessità di una gestione privata della pista ciclabile".

BENE!, è AUSPICABILE, la protezione dell'ambiente per funzionare deve diventare di fonte di sviluppo per il territorio, sempre nel rispetto dei progetti e delle leggi dello stato.
FATE però PRESTO, in questa partita a perdere, è necessario rimettete il lucchetto al suo posto, per evitare qualcosa di grave, per garantire sia la salvaguardia del territorio, sia la sicurezza di chi ( a cavallo, a piedi, in bici) vive l'ambiente in maniera sostenibile, e non meno quella degli automobilisti. Tutta la comunità lepina ve ne sarà grata, ce lo dimostrano le segnalazioni dei continui abusi che ci giungono.
È però necessario aggiungere che senza un piano di marketing territoriale non si va da nessuna parte.
Solo l'istituzione del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini potra fornire gli strumenti per uno sviluppo turistico sostenibile per tutta l'area lepina.

 

Boscaioli all'opera nella faggeta del Semprevisa 1400m. In piena zona a protezione speciale (ZPS)
Automobili, moto, camion, quad, smottamenti, taglio di alberi: Quello che sta accadendo sul M.Semprevisa ha ormai raggiunto l'inverosimile, nessuno avrebbe mai immaginato che l'amministrazione di Bassiano avrebbe lasciato il proprio territorio senza legge, senza regole senza garantire l'incolumità fisica degli escursionisti e degli automobilisti che percorrendo la pista ciclabile mettono a rischio la propria vita e quella degli altri oltre che a contribuire al degrado del territorio. Questo comportamento ha dato il via libera a chiunque voglia fare il proprio porco comodo su tutto il territorio, e i fatti ce lo dimostrano.

domenica 15 ottobre 2006 "L'INGORGO "
29 ottobre 06. Questa panda 4x4 è stata fotografata il sul M. Trinità che aveva raggiunto percorrendo una mulattiera non più larga di 2 metri con vari gradini che sono stati eliminati a colpi di mazza da cava e allargando i tornanti del sentiero (chiaramente tagliando gli alberi che davano fastidio alla manovra). Da notare il particolare disegno dei pneumatici (tipo trattore).

segnalazione 
frana
29 ottobre 06 La scolina realizzata sopra la curva in alto al fontanile si F.S. Angelo ha deviato il naturale deflusso delle pioggie. L'acqua si è trovata una via di sfogo verso il fosso S. Angelo e la montagna sta franando, proprio sul fontaline di F. S. Angelo, come ci mostra la foto. Fonte che rifornisce l'acquedotto di Bassiano.
[Segue]
contributo
Salve, sono il dott. Luca Bellincioni, segretario dell'Associazione culturale onlus Oreas, finalizzata alla promozione del turismo ambientale nel Lazio. Vi scrivo questa missiva poichè è primaria attività della nostra associazione il monitoraggio del paesaggio del Lazio e delle regioni limitrofe e la denuncia degli scempi ambientali. Da parte mia ho pubblicato numerosi articoli sull'argomento della tutela dell'ambiente e del paesaggio in Italia e nel Lazio in particolare. Molti sono visionabili in rete su diversi siti web (soprattutto sul sito www.patrimoniosos.it), e tra essi uno in particolare tratta della questione del parco dei Lepini. Ve lo allego, quale mio modesto ma sentito contributo culturale ed intellettuale.
LB
[Segue]

segnalazione
La domenica si continua ad assistere alla sfilata di macchine che percorrono un sentiero ciclabile mal realizzato senza una conoscenza della mountain bike e neanche della vecchia graziella.
[segue]

segnalazione V. Serra