Il Circolo Monti Lepini si rinnova nel segno della continuità.
Gustavo Giorgi lascia la presidenza - eletta nuovo presidente Anna Maria Pianelli

SEZZE - Sabato 14 ottobre 2006 presso la sede del Circolo Monti Lepini si è tenuta l'assemblea ordinaria dei soci con all'ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali.
Gustavo Giorgi giunto alla scadenza del suo mandato ha lasciato la carica di presidente del Circolo Monti Lepini ed è stata eletta all'unanimità come nuovo presidente Anna Maria Pianelli.
Un sentito ringraziamento da tutti noi legmambienti a Gustavo che in questi anni ha lavorato ottimamente ed ha contribuito alla crescita per Circolo.
Un augurio ad Annamaria e a tutto il nuovo direttivo di buon lavoro nel segno della continuità.


Direttivo Circolo Monti Lepini Legambiente Volontariato:
presidente Anna Maria Pianelli (Cori) -consiglieri: Mauro Macera, Eleonora Piccaro (Roccagorga) Fabrizio Paladinelli, Fausto Di Lenola (Sezze).
Responsabili di progetto: Stefano Morea (progetto Ostello Baronale), Giuseppe Di Fiore (progetto Aula Verde)

Il saluto del presidente uscente Gustavo Giorgi

Era il 28 novembre del 2000 quando decidemmo di costituire un nuovo circolo di Legambiente sui Monti Lepini in considerazione dell’assenza di associazioni ambientaliste qualificate su un territorio ricco di potenzialità quanto delicato.
Fin dall’inizio ci siamo posti l’obiettivo primario di riportare al centro dell’attenzione la proposta di realizzazione del Parco Regionale Naturale dei Monti Lepini consapevoli del disincanto imperante, verso tale ipotesi, ma convinti che questa potesse essere l’unica via per valorizzare e ridare identità al nostro comprensorio.

Le vertenze a difesa del territorio quali quella contro la realizzazione della Centrale a gas di Roccagorga, si sono legate ad iniziative tese alla valorizzazione delle risorse locali (Treno Verde a Sezze Scalo, Piccola Grande Italia a Roccagorga, diverse edizioni dei “Tesori dei Lepini”) a cui si sono aggiunte attività ludico – ricreative - escursionistiche tese al godimento dei nostri luoghi.

Le campagne nazionali a cui abbiamo aderito (Puliamo il Mondo, Festa dell’albero, Cento Strade per giocare, non scherzare col fuoco) hanno sempre avuto uno sguardo sempre attento alle tematiche locali:
Puliamo il Mondo è servito a denunciare lo stato di degrado di zone quali la Via dei Templi a Sezze;
Cento strade per giocare è stata dedicata alla figura di Rosolino Trabona e volutamente realizzata nel centro storico del paese;
Festa dell’Albero è servita a focalizzare l’attenzione dei più giovani rispetto alla piaga degli incendi boschivi.

In altre iniziative il circolo ha dimostrato capacità organizzative, propositive e di contenuto molto importanti vedasi le esperienze del campo di volontariato internazionale, il sostegno alla banda musicale, la realizzazione di materiale e di un corso sull’alimentazione, i due incontri-convegni sul Parco dei Monti Lepini, il cineforum estivo, la partecipazione alla Sagra del Carciofo e alle domeniche ecologiche, le diverse presenze all’interno delle scuole.
A ciò vanno aggiunte: l’apertura (grazie all’intervento del Cesv) di una nuova sede nel centro di Sezze divenuta riferimento anche per altre associazioni e per altre attività (vedi iniziativa sull’immigrazione); la realizzazione di un apprezzato sito su internet; il consolidamento dell’esperienza del Servizio Civile Nazionale.


Tutto ciò ha fatto si che Legambiente sia, ormai, una realtà visibile, riconosciuta e importante nel panorama associativo dei lepini.

Il merito va a tutti noi che attualmente facciamo parte del circolo ma anche a tutti quelli che sono stati compagni di viaggio per tratti più o meno lunghi della strada fin qui percorsa.
Molti sono stati i momenti di confronto, a volte anche aspro e duro, che hanno, alla fine, rappresentato momenti di crescita per l’associazione.

Il Circolo oggi si trova di fronte ad un passaggio importante: il rinnovo del gruppo dirigente. Ciò avviene per scadenza statutaria ma coincide con una nuova fase di impegno per la legambiente lepina: la possibilità di gestire direttamente un Ostello a Roccagorga, la realizzazione di un’aula verde (probabilmente a Sezze) grazie ad un progetto approvato dalla Regione Lazio, lo sviluppo della nostra presenza a Cori, rappresentano sfide importanti che richiedono un ulteriore salto di qualità.

Ritengo che il circolo abbia le risorse umane per rispondere a tali sfide: l’importante è cercare sempre di dar forza reciproca alle varie componenti locali in un’ottica comprensoriale tenendo aperta la collaborazione con gli altri circoli pontini in particolare Arcobaleno di Latina e Larus di Sabaudia. Nello stesso tempo bisogna avere una forte capacità di aggregazione coinvolgendo altre persone (specie giovani), responsabilizzandole e dandole fiducia.

Dobbiamo mantenere alta l’iniziativa a favore dell’istituzione del Parco (cosa che sembra ormai prossima) e nell’auspicato caso in cui ciò avvenisse il circolo dovrà lavorare affinché questa occasione rappresenti veramente un momento di svolta per i Monti Lepini.

Di lavoro da fare c’è né, auguri al nuovo gruppo dirigente del Circolo.

Un abbraccio.

Gustavo