SALVALARTE
A CORI (LT)
12 novembre 2006
CORI-Sotto una pioggia
battente i restauratori e i vigili del fuoco hanno lavorato al distacco
dei bacini ceramici medievali della chiesa di S. Oliva a Cori (LT). I
Bacini ceramici saranno restaurati e riconsegnati alla città di
Cori che li custodirà presso il Museo del Territorio attiguo alla
Chiesa di S. Oliva.
L'operazione svoltasi nell'ambito della campagna nazionale della Legambiente
"Salvalarte" è stata organizzata dal Circolo Monti Lepini
Legambiente in collaborazione con la direzione del Museo del Territorio
di Cori.
Un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco, ai restauratori che hanno
lavorato gratuitamente sotto la pioggia e quanti hanno contribuito alla
riuscita del salvataggio di queste opere d'arte.
Recupero
dei tre Bacini ceramici policromi smaltati nel campanile di Sant’Oliva
“SALVALARTE A
CORI…. SALVA L’ARTE DI CORI”
Recupero dei tre bacini ceramici policromi smaltati nel campanile di Sant’Oliva
Cori (LT), antica città
dei Volsci, ricca di mirabili resti romani, suggestivi scorci medievali
e straordinari esempi di arte pittorica rinascimentale, è stata
protagonista domenica 12 novembre 2006 dell’iniziativa di Salvalarte
2006, la storica campagna di Legambiente alla scoperta dei tesori d’arte
nascosti, che si svolge da metà ottobre a metà novembre
in tutta Italia, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e
con il contributo di Bialetti.
Tre ceramiche, i bacini ceramici
policromi smaltati medievali, ornamenti nel muro del campanile della Chiesa
di Sant’Oliva, potranno essere salvate dalla distruzione grazie
all’iniziativa di recupero promossa dal Circolo Legambiente Monti
Lepini in sinergia con la Direzione Scientifica del Museo della Città
e del Territorio di Cori, con il patrocinio del Comune di Cori, con la
collaborazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il
Paesaggio del Lazio, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, Legambiente
Nazionale, Legambiente Regionale Lazio e la Pro Loco di Cori.
Domenica alle ore 10.00, con
il supporto logistico e tecnico dei Vigili del Fuoco e l’assistenza
della Protezione Civile, è iniziato il laborioso distacco delle
ceramiche, poste ad oltre 15 metri di altezza sul campanile di Sant’Oliva:
restauratori e tecnici esperti di fama internazionale si alterneranno
per sei lunghe ore nel delicato intervento, in maniera volontaria e gratuita.
“La splendida cornice
di Cori ha contribuito alla ricchezza del programma di Salvalarte 2006
nel Lazio: oltre sono 25 gli appuntamenti organizzati nella nostra regione,
per riscoprire i nostri monumenti, siti archeologici, tradizioni e paesaggi
spesso poco noti – ha commentato Lorenzo Parlati Presidente Legambiente
Lazio-. Dalla visita guidata storica sul tranvetto della Casilina a Roma
al recupero del Vecchio Fontanile di campagna a Monterotondo, dalle passeggiate
lungo le vie antiche al recupero del campanile di Cori: tutto il Lazio
si è impegnato in un mese di appuntamenti e itinerari artistici
realizzati con passione per sollecitare la tutela e la salvaguardia dei
beni culturali, dei quali è importante comprenderne il valore,
cominciando magari col denunciare lo stato di degrado in cui si trovano-
continua Parlati-. Una manifestazione interessante, speriamo che questo
splendido paese rientri presto nel futuro parco dei Lepini”
Il Circolo Legambiente Monti Lepini con Salvalarte auspica che sia possibile
attivare sinergie e risorse, anno per anno, per il recupero e la fruizione
dei numerosi beni culturali presenti nel territorio: carta vincente per
creare nuove forme di occupazione durevoli, per costruire uno sviluppo
economico solido e ambientalmente compatibile, per sviluppare solidarietà
e coesione sociale.
“L’Italia viene
definita il giardino del mondo! Il nostro narcisismo ci riempie di orgoglio,
poi ci giriamo intorno - ha commentato Federica Sacco, Responsabile Nazionale
Salvalarte – Legambiente – e ci rendiamo conto che questo
giardino, in fondo in fondo tanto verde… poi non è! Ci si
dimentica troppo spesso dei gioielli sparsi capillarmente su tutto il
nostro territorio e si continua a non voler capire che non investire in
cultura, vuole dire depauperare in futuro.”.
“Non si può pensare
di fare tutela senza che ognuno abbia un comportamento responsabile: per
questo ogni occasione è buona per aderire al Decalogo Salvalarte,
- ha proseguito Federica Sacco – perché solo garantendo un
codice di comportamento responsabile tale da valorizzare, tutelare e far
fruire dei luoghi e siti culturali è possibile investire in un
futuro sostenibile. Salvalarte è un’ottima occasione per
imparare a voler bene all’Italia e alle nostre città, una
sfida per trasformare il patrimonio artistico che custodiamo da ingombrante
eredità del passato a motore di sviluppo”.
Numerosi i turisti ed i visitatori
accorsi ad assistere all’intervento di distacco, a visitare gratuitamente
il Museo della Città e del Territorio, a godere della visione di
due cortometraggi nella Sala delle Conferenze del Museo (in particolare
un’esperienza di Salvalarte realizzata a Roma nel Rione Monti, e
un’iniziativa di salvaguardia del paesaggio contro un abuso edilizio
nel Comune di Tricase), ad effettuare una passeggiata guidata per le vie
di Cori. Spettacoli folkloristici e degustazioni di prodotti tipici locali
sono offerti anche nella vicina manifestazione Non solo Olio, sagra dell’olio
e del vino, dei prodotti tipici e della cultura locale curata dall’Ente
Carosello, dal Comitato di Porta Signina e dalla Pro Loco di Cori, nella
zona del Tempio di Ercole.
“Il Circolo Legambiente
Monti Lepini per la prima volta quest’anno aderisce e partecipa
alle iniziative della Campagna Nazionale Legambiente Salvalarte, con un
intervento concreto di recupero di tre piccole opere d’arte realizzato
nel Comune di Cori in collaborazione con la Direzione Scientifica del
Museo della Città e del Territorio di Cori- così Anna Maria
Pianelli Presidente Circolo Legambiente Monti Lepini-. Grazie alla collaborazione
e al supporto logistico e tecnico dei Vigili del Fuoco di Latina e la
disponibilità ed il prezioso lavoro di studiosi ed esperti tecnici
restauratori potranno essere salvate dalla inevitabile distruzione le
tre ceramiche poste ad ornamento nel muro del campanile di Sant’Oliva
a Cori. L’intervento si articola in più fasi che prevedono
il recupero degli originali e la sostituzione nell’apparato decorativo
con copie realizzate secondo le tecniche tradizionali. L’iniziativa
si propone inoltre di segnalare le emergenze monumentali più a
rischio e promuovere una campagna di sensibilizzazione per attivare i
meccanismi per il loro recupero. Oggi si avvia il dibattito con una prima
Tavola Rotonda sui siti di San Michele e Le Sipportica- continua Anna
Maria Pianelli -.Infine possiamo dire di essere riusciti anche a far conoscere,
promuovere e valorizzare i patrimoni ambientali e culturali di Cori in
tutta la nazione attraverso i canali di comunicazione di Legambiente e
attivati dall’evento della Campagna Nazionale Salvalarte. Salvalarte
è l’occasione per sostenere e rafforzare il filo conduttore,
il leit motiv del circolo Legambiente Monti Lepini: la costituzione e
la realizzazione del Parco Regionale dei Monti Lepini. Il parco si svilupperà
su un territorio che comprende tanti piccoli centri urbani ricchi di un
notevole patrimonio culturale, artistico e archeologico, che va salvaguardato
contestualmente al patrimonio paesaggistico e ambientale e che è
il collante che unisce in maniera evidente l’importante passato
storico ai possibili futuri modelli di sviluppo del nostro territorio.
“
Per ulteriori informazioni:
Circolo Legambiente Monti Lepini
Anna Maria Pianelli cell. 338 7363456
Tel. 06 9677506 – 06 86268317
e-mail: annam_p@libero.it

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